Post

La manifestazione della Terra dei fuochi spiegata a mio figlio

17 Novembre 2013 2 min lettura

author:

La manifestazione della Terra dei fuochi spiegata a mio figlio

1 min lettura

di Francesco Uccello

- Papà, ma dove stiamo andando?
- Alla manifestazione della terra dei fuochi.
- E che cosa è una manifestazione?
- Tantissime persone che dicono contemporaneamente la stessa cosa.
- Ma poi non si capisce niente.
- In questo caso si capirà.
- Che cosa?
- Che non vogliamo più che la nostra terra sia inquinata e sia trattata male".
- Ma chi è stato?
- Gli imprenditori che dovevano liberarsi dei rifiuti tossici delle loro fabbriche, i proprietari dei terreni che hanno permesso di sotterrarli, la camorra che ha fatto da intermediario, la polizia che non ha controllato e i politici che non hanno mosso un dito.
- E adesso che facciamo?
- Camminiamo nel corteo insieme a tutti gli altri.
- E possiamo dire anche noi qualcosa?
- In questo caso basta essere presenti, basta dimostrare che tutti noi siamo stanchi di subire e che vogliamo la nostra terra pulita e migliore.
- Papà, guarda sembra un fiume fatto con le persone.
- Siamo un #fiumeinpiena.
- Papà, ma le nuvole piangono perché sono dispiaciute?
- No, la pioggia ha aiutato il fiume in piena a straripare... perché NOI SIAMO ACQUA PULITA.

Per tutta la mattinata ho pensato: "Oggi piove e fa un po' freddo per uscire con i bambini, ci sarà tanta gente per strada e sarà difficile arrivare alla manifestazione".

A dire il vero credo che se non avessi avuto figli forse non ci sarei andato.

Più si avvicinava l'ora e più mi chiedevo:
«Perché non fai partecipare i tuoi bambini ad una lezione di educazione civica come questa?», «E se fossero morti i tuoi figli non ti avrebbe fatto piacere vedere manifestare tanta gente come un fiume in piena?», «Ma che esempio pensi di dare restando sul divano?».

Per fortuna NOI siamo andati e anche se ci siamo bagnati so che era ACQUA PULITA.

Iscriviti alla nostra Newsletter

  Consenso all’invio della newsletter: Dai il tuo consenso affinché Valigia Blu possa usare le informazioni che fornisci allo scopo di inviarti la newsletter settimanale e una comunicazione annuale relativa al nostro crowdfunding.
Come revocare il consenso: Puoi revocare il consenso all’invio della newsletter in ogni momento, utilizzando l’apposito link di cancellazione nella email o scrivendo a info@valigiablu.it. Per maggiori informazioni leggi l’informativa privacy su www.valigiablu.it.
Segnala un errore