Poesia per la cittadina Lombardi

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Poesia su quegli abitanti della città natale di Roberta Lombardi che si staranno già vantando di esser stati suoi concittadini.

Tenera, ci poni senza sosta
Un vasto campionario di episodi.
Giornali riproducon bella posta
Vicissitudin buffe in tutti i modi

C'e quando spergiurasti baldanzosa
Di non temere regole di sorta
"Che il presidente sia sotto i cinquanta"¹
Si rivelò parola poco accorta.

A niente serve rievocar passati
Che i più sovente dicono fascisiti²
Adesso sei megafono di piazza
la voce tua, di popolo e attivisti

Assurgi a fama a poche settimane
dal voto che ti scelse portavoce
Tu, fuori scorza dura da limare
Ma dentro saporita, come noce

Chissà se lì nella natia Orbetello
Qualcuno già si fregia dei natali
Che la città donaron a Lombardi
La cittadina ai cinque cereali³

"Ma sai chi è nata entro il mio Comune?
È quel tipino vispo dei grillini"
Del vanto han di già fatto le fortune
Di chi ti usa per secondi fini.⁴

Ahinoi, è gente che pretende fama
soltanto perché colsero il destino
di nascer poche culle di distanza
da quella che ti vide ancor bambino.

Fai bene a render loro ardua la vita
Col vasto capionario di episodi
Che ho già citato prima, e che del quale
Non resta a me che tessere le lodi.

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¹= La cittadina Lombardi ha proposto la nomina di un Presidente della Repubblica sotto i 50 anni, limite minimo in verità fissato dalla legge per tale carica.
²= La cittadina Lombardi ha avuto modo di rivisitare l'opera di governo del regime fascista tentandone la parziale rivalutazione.
³=Riferimento ai capelli color del grano della cittadina Lombardi e alla schiettezza disarmante e naturale dei suoi modi - per sinestesia, come quelli di una merendina.
⁴=Tipo darsi delle arie.

(CIAO A TUTTI è una specie di rubrica talvolta satirica talvolta lirica talvolta sabot).

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