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El País sfruttava gli stagisti, condannato a una multa di 160.000 euro

16 Settembre 2013 2 min lettura

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El País sfruttava gli stagisti, condannato a una multa di 160.000 euro

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L'Ispettorato del Lavoro e della Previdenza Sociale ha sanzionato il quotidiano spagnolo El País con una multa di 160.000 euro per la situazione irregolare degli stagisti provenienti dalla scuola di giornalismo del gruppo editoriale, il Master UAM-El País. Il tribunale ha giudicato illegittima la relazione di lavoro tra il giornale e i tirocinanti, equiparati di fatto ai lavoratori ordinari per le mansioni assegnate.

I redattori che svolgevano lo stage avevano compiti di massima responsabilità esplicitamente proibiti per il loro status, come viaggiare, o essere inclusi nell'organizzazione dei turni lavorativi, compresi i notturni, i fine settimana e i giorni festivi.

A denunciare ufficialmente l'anomala situazione dei giornalisti tirocinanti de El País è stata la Tesoreria Generale della Seguridad Social (l'istituto previdenziale spagnolo) nel 2012, aprendo una causa d'ufficio nei confronti dell'editore, a cui hanno immediatamente aderito il comitato di redazione e una trentina di tirocinanti che avevano svolto i 12 mesi di praticantato previsti dalla scuola nelle differenti sezioni del giornale diretto da Javier Moreno.

Il 2012 è stato un anno economicamente difficile per il quotidiano più letto di Spagna e per i suoi lavoratori: nel novembre dello scorso anno sono stati licenziati 129 giornalisti e prepensionati più di 20 (1/3 dei dipendenti in totale), con un taglio agli stipendi fino al 15% per coloro che hanno avuto la fortuna di non perdere il posto. E il Grupo Prisa non è certo l'unico editore ad aver risposto alla crisi a colpi di sforbiciate: il suo diretto competitor, il gruppo Unidad Editorial (controllato dall'italiana RCS), naviga in acque ancora più torbide. Detto in altre parole, il 2012 è stato l'anno caldo del giornalismo spagnolo. Non sorprende, quindi, che il comitato di redazione abbia portato avanti la lotta per i diritti lavorativi di una categoria di persone normalmente abbandonate a se stesse, l'ultimo scalino dei non garantiti: gli stagisti.

Secondo fonti interne al giornale intervistate da Valigia Blu, posteriormente alla denuncia la dinamica che si era imposta negli ultimi anni è cambiata. Adesso gli stagisti non svolgono più nessuna delle mansioni che abbiamo elencato sopra, sono regolarmente iscritti alla Seguridad Social e versano i contributi previdenziali (procedura recentemente resa obbligatoria dalla legge per tutti gli studenti universitari che svolgono stage in imprese pubbliche o private).

In seguito alla sentenza El País potrebbe decidere di fare ricorso al Tribunal Superior de Justicia de Madrid per non pagare la multa di 160.000 euro.

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