Fermiamo ACTA, firma la petizione

Chiediamo al Governo di non firmare accordi commerciali segreti che possono limitare la libertà della Rete



Da tempo Valigia Blu sta seguendo la questione degli accordi ACTA: qui e qui alcuni post di approfondimento. 
Da oggi aderiamo alla mobilitazione mondiale per fermare gli accordi. Chiediamo anche noi al nostro Governo di non firmare.

  • Iodice Generoso

    Ma anche pure come ad esempio,i farmaci,che curano le varie malattie e cose varie,come tutti i link,che indicano cose che guariscono da un tipo,di malattia,e Internet,è colui,che può risolvere senza essere impegnativo,nel ricercare i farmaci adatti,come tutte le altre cose,tipo driver,e tanto altro,perchè da quello che ho capito,rispetto ad una volta,Internet è diventato,solo chiacchiere,ma le innovazioni e tanto altro non si conoscono,eppure per LEGGE CRISTIANA,hanno tutti il dovere di far sapere le innovazioni e tutto,così Internet è diventato solamente,chiacchiere ma a fatti concreti,non è più niente,della libertà,perchè ogni uomo,ha diritto,di sapere,quanto c’ è nel mondo,su quello che cerca,perchè quello che so Io che ci sono cure per tutto e tutti,però non l’ ho fanno sapere e quersto è anti–Cristiano,perchè DIo,NELLA BIBBIA DICE DI FAR SAPERE LA PROPIA SAPIENZA,e di non fare i caproni,che cosa volete fare,volete tenervelo nascosto?Secondo Me,non è giusto,perchè Internet potrebbe essere la salvezza del Mondo.Sono d’ accordo,su chi va su siti,diabolici eretici o cose del genere,che non appartengono AL SIGNORE,anzi Io li lascierei stare,e punirli,pure,perchè queste cose ad DIO NON PIACCIONO,e sia bene,che questi vengano puniti,però vi invito a riflettere su 2 cose:1 e la Sapienza che non si fga sapere,per una cura e tutto il resto,perchè poi ci perdono anche i medici,e poi con le loro,manovre la gente un giorno,scoppierà,perchè ormai hanno capito tutti,secondo Me Internet deve essere libero,in tutto,ed essere punito,chi è maleducato,nei siti come facebook,oppure offensivo,Io su questo vi do ragione ma di limitare,Internet,nelle sue funzionalità e tutte le sue sapienze,secondo Me in peccato c’ è chi limita Internet perchè viene pagato,e se non si fa sapere la Sapienza perchè DIO VUOLE CHE SI FACCIA SAPERE,e poi per i dischetti:ma come dite voi,scaricare su un iPod,non è illegale,e poi con emule è illegale,secondo me,ci sono delle controversie,perchè stesso,chi vuole arricchirsi,spesso,cade nella trappola di chi troppo vuole nulla stringe mentre GESU’ DICE:DATE A CHIUNQUE VI CHIEDE,SENZA VOLERE NIENTE IN CAMBIO,E VI SARa’ DATO,IN MANIERA PIGIATA ED Un’ ALTRA COSA CHE NON RICORDO.Comunque vedete voi,Ricordatevi che GESU’ DICE PURE:QUELLO CHE SEMINERETE QUELLO RACCOGLIERETE,ED E’ SCRITTO NELLA BIBBIA ED IN CIELO,e secondo voi,date e DIO NON VI DARa’ NULLA IN CAMBIO?DOVETE SAPERE CHE LA BIBBIA DICE:SARETE DATI TUTTI DALLE VOSTRE OPERE!Vedete voi,se seminerete IL BENE,QUELLO RACCOGLIETE,mentre se ve ne fregate del prossimo,così sarete ricambiati,anzi vi dirò,se si va avanti così con Internet,questi sistemi falliranno,v’ è l’ ho garantisco,non dico di essere maleducati,o cose contro La Chiesa,ma anzi con la Chiesa,perchè GESU’ DICE:CHE SONO MALEDETTI I RICCHI INGIUSTI,(cioè coloro che non fanno con i loro averi il bene,E DICE:GUAI A BVOI O RICCHI CHE GIA’ AVETE AVUTO LA VOSTRA RICONPENSA.Ed Io,sono,propio,così,quando,lavoravo,anche se non mi pagavano secondo il lavoro fatto,i soldi non erano i miei,ma i miei,e di chi avevo vicino,cioè i miei compagni,che mi volevano bene,e ci divertivamo pure,e senza saperlo con l’ anima mi benedicevano pure,e SECONDO Me,non c’ è una cosa più bella di essere voluto Bene senza saperlo,vedete voi,IO vi ho scritto,tutto questo,per farvi capire,perchè non per malvolenza,ma se si continua così,molti Internet l’ ho toglieranno,e perderete quello e quello.Vedete voi.Spero che questo mesaggio,vi faccia riflettere.

  • angela

    ok

  • Franco Ravazzini

    ci provano dobbiamo resistere

  • felici oriana

    resistere,resistere,resistere

  • francesco miglino

    L’ ACCESSO ALLA RETE NEUTRALE E LIBERA SIA DICHIARATO DIRITTO FONDAMENTALE DELL’ UOMO NELLA COSTITUZIONE AMERICANA
    10 febbraio 2012
    Al presidente BARACK OBAMA, Francesco Miglino chiede di inserire nella Costituzione degli U.S.A. il diritto di accesso alla rete neutrale e libera come diritto inalienabile dell’ Uomo.

    Egregio presidente BARACK OBAMA, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell’ universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo, come casa comune da gestire e proteggere perché controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo e da custodire con intelligente attenzione. Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità.

    Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l’ universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e’ l’ universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta, libera e giusta

    Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti.

    Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell’ uomo sull’ uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell’ universo internettiano.

    E’ scientificamente provato che è stato l’allargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica.

    E’ scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s’ incontrano nell’ universo internettiano connessi anche in questo momento, allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l’ uomo progredisce poichè liberato dalla schiavitù dell’ ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da egoistici interessi precostituiti spesso antisociali.

    Con la libera comunicazione nell’ universo internettiano neutrale ogni uomo può affinare le ricerche per emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l’ intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d’ attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose.

    Il cervello umano è il paradigma dell’ attività sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l’ universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l’ offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale dei neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale.

    Oggi l’ uomo scopre che la qualità della propria esistenza è proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per costruire il bene comune.

    Relazionandosi nell’ universo internettiano l’ uomo che incontra la generosità in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri uomini ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l’ uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell’ agorà universale a riflettere sul come l’ umanità possa e debba costruire per il meglio il proprio futuro.

    Nella storia di tutti i tempi mai l ‘ uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto cognitivo in ogni angolo del globo.

    Stabilito che l’ universo internettiano è bene comune come l’ aria e l’ acqua, creato dall’ uomo per il progresso dell’ uomo, si chiede al presidente BARACK OBAMA di inserire nella Costituzione U.S.A il diritto di accesso alla rete neutrale e libera come diritto inalienabile dell’ uomo.

    Francesco Miglino

    segretario partito internettiano

  • francesco miglino

    L’ ACCESSO ALLA RETE NEUTRALE E LIBERA SIA DICHIARATO DIRITTO FONDAMENTALE DELL’ UOMO NELLA COSTITUZIONE AMERICANA
    10 febbraio 2012
    Al presidente BARACK OBAMA, Francesco Miglino chiede di inserire nella Costituzione degli U.S.A. il diritto di accesso alla rete neutrale e libera come diritto inalienabile dell’ Uomo.

    Egregio presidente BARACK OBAMA, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell’ universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo, come casa comune da gestire e proteggere perché controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo e da custodire con intelligente attenzione. Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità.

    Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l’ universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e’ l’ universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta, libera e giusta

    Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti.

    Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell’ uomo sull’ uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell’ universo internettiano.

    E’ scientificamente provato che è stato l’allargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica.

    E’ scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s’ incontrano nell’ universo internettiano connessi anche in questo momento, allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l’ uomo progredisce poichè liberato dalla schiavitù dell’ ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da egoistici interessi precostituiti spesso antisociali.

    Con la libera comunicazione nell’ universo internettiano neutrale ogni uomo può affinare le ricerche per emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l’ intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d’ attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose.

    Il cervello umano è il paradigma dell’ attività sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l’ universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l’ offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale dei neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale.

    Oggi l’ uomo scopre che la qualità della propria esistenza è proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per costruire il bene comune.

    Relazionandosi nell’ universo internettiano l’ uomo che incontra la generosità in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri uomini ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l’ uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell’ agorà universale a riflettere sul come l’ umanità possa e debba costruire per il meglio il proprio futuro.

    Nella storia di tutti i tempi mai l ‘ uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto cognitivo in ogni angolo del globo.

    Stabilito che l’ universo internettiano è bene comune come l’ aria e l’ acqua, creato dall’ uomo per il progresso dell’ uomo, si chiede al presidente BARACK OBAMA di inserire nella Costituzione U.S.A il diritto di accesso alla rete neutrale e libera come diritto inalienabile dell’ uomo.

    Francesco Miglino

    segretario partito internettiano

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