Michelle, non ti ho mai amato così tanto come oggi


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‎Michelle, non ti ho mai amato così tanto come oggi.

Un giorno riusciremo a dire queste cose anche in Italia senza la vergogna di chi le dice e senza il cinismo di chi le ascolta.

Questo pensiero l'ho postato su Facebook ieri mattina. Mi piaceva condividere la discussione e i commenti che sono seguiti al post.

  • Mariangela Dopotutto è su questo che ha improntato la campagna; resta un uomo di potere adorabile, non c'è che dire.
  • Fabio Disse Obama, mentre un suo drone sganciava una bomba su una famiglia afgana. No, non posso non essere cinico, sapendo come stanno le cose
  • Sivia Tra tutto quello che ci sarebbe da importare - attività praticata troppo poco selettivamente - questa è proprio la cosa che più mi risparmierei
  • Michele Io l'avrei pomiciata...non scherzo per scaricare la tensione e perché è la cosa più bella del mondo ringraziarla. Per il suo impegno e per la sua pazienza
  • Leonardo L'America è una nazione ... Noi siamo ancora un'imitazione
  • Massimo Troppa abbronzatura in una sola frase.
  • Barbara profonda stima per te, dino. l'ho condiviso.
  • Vincenzo Non è una frase felice, così sminuisce tutto il passato.
  • Luigi Dino, sinceramente? Io temo proprio di no. Condivido il tuo auspicio comunque.
  • Fabio https://www.facebook.com/notes/tangerine-bolen/i-vote-no-confidence-for-president/467716939936947
  • Simona Più che altro, una donna italiana l'avrebbe preso a schiaffi davanti a tutti! "Ah, quindi mi ami solo quando vinci, eh?"
  • Serena ba! e se avesse perso? il divorzio?
  • Piero (I commenti dicono tutto su questo povero paese...)
  • Vito l'ostentazione americana?! pacchiana!
  • Paolo "Siamo più della somma delle nostre parti: non siamo un insieme di Stati rossi o blu, siamo un'unica nazione e con l'aiuto di Dio continueremo il nostro viaggio", ha assicurato Obama, "siamo la più grande nazione che il mondo abbia mai visto
  • Spegniamo un po' il nostro cinismo, per favore!!  Intervallo della Rai con le pecore Riedizione dello storico intervallo della Rai con le pecore. Perché l'originale è introvabile.
  • Dino (la cosa divertente è che oramai alcune tipologie di commenti, da alcune tipologie di utenti, potrei persino anticiparle io. Posso fare gratis da ghostwiter, se volete)
  • Livia Michelle si è spesa tantissimo per questa campagna. Nel 2008 venne fuori solo nelle ultime settimane. Doveroso ringraziarla. E comunque bello sentire Obama dire: «La donna che ha accettato di sposarmi», laddove Romney ha detto di sua moglie «È la migliore scelta che ho fatto». C'è una bella differenza.
  • Paolo hai ragione dino!! questi italiani cinici che non cambieranno mai le cose! Ma voliamo dire la differenza abissale tra Romney che ha il maggiordomo messicano e Obama che si fa fotografare che da il cinque all'inserviente? Poi voglio dire, il fatto che sia il primo presidente americano che ha mandato i droni in Africa, ha deportato più messicani di Bush (fonti sicure), non ha chiuso guantanamo, sta preparando con la brava signora Clinton un altro golpe in Siria, finanziando la turchia, non prendendo posizione chiara in 4 anni sulla Palestina, vabbe' sono dettagli. è bello sentire che moglie e marito si vogliono bene!
  • Dino Anche io non sono contento di alcune cose. Guantanamo su tutte. Se questo vuol dire che non possa amare sua moglie e non possa sentire il desiderio di dirlo in uno dei giorni più importanti della sua vita (altrimenti non si spiega il tuo commento), la pensiamo diversamente e, ne sono certo, ce ne faremo una ragione entrambi.
  • Alessia Rubo Dino, meraviglioso l'uomo!
  • Stefano Riusciamo a dirle anche in Italia, solo che non tutti hanno accesso alla mondovisione...
  • Paolo il discorso e' che entrambi sappiamo che le cose assumono un peso diverso nella cornice in cui si dicono e nel modo in cui vengono presentate. che obama dica che ami sua moglie e lo dica in pubblico per me non e' un problema, il problema e' quando i cosiddetti 'intermediari', io, te, o chi comunque avrebbe il dovere di filitrare, analizzare, criticare, specie se si tratta di un contesto con questi precedenti, con questi macigni- si mettono a esaltare un elemento manipolatorio facendolo passare per centrale. Se ci pensi non e' diverso dalle maniche arrotolate di Bush dopo l'11-9 e il giubbotto di berlusocni all'aquila. nulla e' casuale nella politica americana mainstream. se lo elogi come gesto di comunicazione politica bene, ma non mi venire a dire che chi non abbocca e' un cinico... basti leggere i commenti precedenti al mio. 'e' un uomo di potere adorabile'. mah. io non so mariangela cosa sappia di obama. alla fine persino io non lo riesco a trovare antipatico oppure ambiguo. pero' se leggo il suo curriculum in politica estera di questi anni, sento non dico il dovere di un po' di cinismo, ma un po' di distacco, disincanto, freddezza, quello si. cosa sappiamo in fondo dell'uomo di potere, in generale? quello che ci viene filtrato dalle foto ufficiali, dai pranzi di gala, dalle veline, dai leccaculo della comunicazione. e' molto triste pensare che ci caschino in tanti...
  • Andrea Non so dire quanto siano costruiti a tavolino, ma resta il fatto che i discorsi di Obama o quanto meno alcuni suoi passaggi sono straordinari e destinati a rimanere nella storia. Uno spessore e una capacita' di trascinamento fuori dal comune e al momento inarrivabili per la stragrande parte dei leader politici del vecchio continente.

 

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