“Scegli l’amore”, il negozio dove si acquistano regali per i rifugiati

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“Immagina un negozio dove puoi entrare e fare acquisti, uscire con nulla e sentirti bene”. Questo è lo slogan di Choose Love (Scegli l'Amore), il negozio aperto durante il periodo natalizio, in cui è possibile acquistare regali per i rifugiati che vengono direttamente consegnati a chi ne ha bisogno. E per chi non può recarsi fisicamente c'è la possibilità di donare anche online.

“Crediamo che i fondi debbano andare direttamente dove sono più necessari. Per questo ci assicuriamo che il 100% delle donazioni vada direttamente a sostenere servizi di prima necessità” si legge sul sito di Choose Love.

Lo scorso anno, la vendita di giubbotti di salvataggio ha raccolto 38.594 sterline e ha permesso all'associazione Refugee Rescue di assistere 1.399 persone durante le pericolose traversate in mare dalla Turchia.

Il primo negozio Choose Love, aperto a Londra nel 2017 e che si trova a Carnaby Street, è nato dalla collaborazione dell'associazione Help Refugees con il collettivo creativo Glimpse.

Choose Love a Londra

«A Natale si dona tantissimo ed è un periodo che ti fa pensare alle persone che non sono fortunate come noi», ha raccontato al Guardian Josie Naughton, amministratrice delegata di Help Refugees, intervistata venerdì scorso, alla riapertura del negozio, durante il Black Friday. «È piuttosto scioccante vedere quanti soldi vengono spesi per il Black Friday se pensiamo a quanto si potrebbe fare nel mondo. [Con la nostra iniziativa] vogliamo solo mostrare che c'è un altro modo di guardare al consumismo e al Black Friday».

Il negozio è diviso in tre aree, ognuna delle quali è dedicata a una fase diversa del viaggio di un rifugiato: sopravvivenza (coperte, giubbotti, vestiti caldi, cibo), riparo (tende, lampade a energia solare, sacchi a pelo e prodotti per l'igiene) e futuro (materiale didattico, dizionari). Oltre a beni di prima necessità, i donatori possono regalare assistenza legale, aiuti per i ricongiungimenti familiari e sostegno per l'assistenza psichiatrica.

Choose Love a Londra

Nel 2017 il negozio ha raccolto - insieme a quello online - 750.000 sterline, che hanno contribuito a fornire ai rifugiati 800.000 pasti, 3.556 pernottamenti, 25.000 articoli invernali per adulti (che includevano 5.000 coperte e 11.000 capi di abbigliamento) e 100.000 prodotti essenziali per neonati e bambini compresi 77.000 pacchi di pannolini. Da quest'anno, a partire dal 28 novembre, sarà aperto un punto vendita anche a New York, a Soho.

«Non avremmo mai potuto immaginare il successo del negozio. Il modo in cui le persone hanno risposto è stato sorprendente. La gente entrava, vedeva lo stivale di un bambino e scoppiava in lacrime», ha raccontato Naughton. «Lo scorso Natale, il negozio è diventato un faro di compassione nel cuore del centro di Londra. Choose Love ha aiutato le persone di tutti i ceti sociali a provare empatia per i rifugiati e a fare qualcosa di pratico per dare una mano».

Tra gli articoli in vendita ci sono scarpe e cappotti per bambini esposti per umanizzare una crisi raccontata prevalentemente attraverso i numeri.

Choose Love

Il logo e le t-shirt Choose Love, nati da un'idea della stilista britannica Katharine Hamnett nel 2017, aiutano a sostenere le attività di Help Refugees (attiva a Calais, in Francia e anche in Grecia, Libano, Serbia, Regno Unito e in Italia dove collabora con Baobab Experience a Roma e Donne di Benin City a Palermo) trasmettendo un messaggio di speranza e unità.

“È un messaggio semplice, ma potente” – si legge sul sito dell'associazione - “In un momento in cui il mondo affronta molte sfide, quando la retorica dell'odio e della divisione è stata posta al centro della scena, crediamo che condividere questo semplice messaggio non sia mai stato più essenziale. Scegli l'amore. Tutti possiamo scegliere. Se essere spinti dalla paura e dall'ostilità, costruire muri e voltare le spalle al mondo. O nutrire la speranza, riconoscendo il nostro futuro comune, e scegliere l'amore. Il mondo può sentirsi lacerato, ma dovunque queste crepe stanno lasciando entrare la luce. Non ci facciamo illusioni. Sappiamo di dover affrontare grandi sfide. Ma se c'è una cosa che abbiamo imparato come organizzazione benefica e come comunità, è che tutti possiamo contribuire a creare il mondo che vogliamo. E scegliere l'amore sembra un buon punto di partenza”.

Foto anteprima Alex Green/HelpRefugees.org via Guardian

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