Forza Italia ritorna e noi dobbiamo cercare di guadagnarci qualcosa


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Ieri sono capitato per caso sulla notizia del ritorno di Forza Italia (il primo). Era il 2012 ed era esattamente questo stesso periodo - dato che si è ritornati a parlarne. La cosa mi ha fatto pensare a una certa circolarità nelle notizie: a turno, a fiammate, tornano e vanno vecchi e nuovi argomenti, e tu devi stargli dietro e raccontarli senza riuscire a spiegarti perché ne stai parlando - o perché non hai ancora sfruttato la 'forza motrice' di questa ciclicità per guadagnarci sopra qualcosa (io per esempio sostengo che si può fare).

A giro hai la riforma giustizia, gli F35, i matrimoni gay, l'IMU, il taglio dei parlamentari, i grillini divisi, il taglio delle province, la legge elettorale, l'estinzione del bicameralismo perfetto, l'intervista di Veltroni, la polemica stagionale (i cache di Sanremo, la parata del 2 giugno), il PD diviso, Napolitano che chiede di fare luce su un mistero italiano, vari tipi di fauna (giaguari, piccioni, pitonesse), l'attacco di Berlusconi alla magistratura, il temone d'inchiesta sul degrado sociale ("compro oro", slot machine, morti ammazzati in spiaggia che lasciano indifferenti), l'ammazzablog, l'ANM che rifiuta ogni addebito fatto da Berlusconi sulla politicizzazione della magistratura, Renzi che scalda i motori, la TAV, Prodi che lascia la politica, la patrimoniale, Napolitano che chiede coesione, al punto che si potrebbe pensare di tenere il conto delle volte in cui questi argomenti vengono rievocati, scommetterci sopra e vedere chi vince a fine anno (tipo lotteria). O cercare di tracciare uno schema, capire il funzionamento del sistemone e fare i galli con le ragazze perché si è in grado di anticipare con una certa sicurezza gli editoriali di Angelo Panebianco. Chiaramente "Pd Diviso" non vale in nessuno dei due casi.

(CIAO A TUTTI è una specie di rubrica satirica ma che bella).

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