Chiedete la verità


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E allora chiedetela, la verità su Ustica, miei cari immemori che siete nati dopo quel 1980 quando - lo ha stabilito ieri la Cassazione — una decina di aerei si incrociarono nel cielo finché un missile non fece a pezzi il Dc9 e i suoi ottantuno passeggeri, i proprietari di quegli oggetti che sono oggi evocati nel Museo per la Memoria di Ustica. Chiedetela anche se non ve ne frega niente, perché avete altro a cui pensare, e giustamente, e un futuro che non c’è, e un lavoro che manca, e una famiglia che non si riesce a costituire e magari pure il romanzo nel cassetto che nessuno vuole leggere. Chiedetela e anzi pretendetela, perchè non si tratta di un dettaglio, una minuzia su cui fare un po’ di ricerche casomai servisse: è parte della vostra storia. La vostra, non solo quella dei vostri genitori. Perché se non si fanno i conti con un paese che ha ancora i piedi impantanati nel suo (nel vostro) passato, è inutile auspicare il nuovo che avanza e che spazzerà via tutto, sia esso incarnato in un astuto trascinafolle o nella tecnorivoluzione: tornerà su come un rigurgito, acido e velenoso, e ci, e vi soffocherà.

dal blog di Loredana Lipperini Essere tutto, avere tutto, dimenticare tutto 

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