Nome: Vito Crimi. Segni particolari: Idolo


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Nome: Vito. Cognome: Crimi. Segni particolari: Stella. Ricercato, fotografato, inseguito, riportato e travisato: Vito Crimi e la fissità del suo sguardo sono la grande metafora (e la più immensa novità) di questa indecifrabile fase istituzionale. È la risposta politica alla domada "Che giorno è oggi?". Quello di Vito Crimi. E non c'è smentita che possa frenarlo, streaming che sia in grado di inibirlo: la sua imperturbabile posa da compagnone che fa la gioia degli amici - quel tipo di persona che quando arriva, un po' in ritardo, tutti schiaffeggiano festanti su spalla e ventre (e lui ride felice) - accompagna e imburra gli altrimenti tristi scenari offerta dalla politica - che intanto laggiù continua ad arrovellarsi attorno alle diverse nuance da conferire a N punti politici (preferibilmente 8, e ora Berlusconi li vuole shock).

Sornione. Giunco. Irresistibile. Vito Crimi da Brescia ce l'ha fatta: il suo linguaggio schietto e "all'occorrenza" e il vissuto comune reso in pubblico sono la cifra ideale per una politica "oggi", quella da Frasi D'Ascensore: affermazioni mutevoli tendenti all'approvazione universale, propositi grandiosi e modulabili a piacere nell'asfittico di una scatola chiusa, più un'indignata constatazione della situazione esterna (l'immortale meteo come la grande crisi, "Acci', piove"/"Acci', le piccole e medie imprese"). Poi esci e fuori ti aspetta Mattia Calise (emerito). Vuoi mettere? Io no.

(CIAO A TUTTI è una specie di rubrica talvolta satirica che Mattia Calise sarà sempre emerito).

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