Il governo Meloni ha già reso impotente il neonato Piano di adattamento ai cambiamenti climatici

Con anni di ritardo l’Italia si è finalmente dotata di un Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC). Ma la sensazione che emerge è quella di un impegno portato a termine in forte ritardo, senza grande fiducia, come un obbligo da dover rispettare e del quale non si condividono granché l’urgenza e l’esigenza. Il Piano del governo nasce già vecchio, non sono indicati i costi per le tante azioni previste e non interviene sul consumo di suolo.