L’odio in politica e la sfiducia nei media fanno più paura delle fake news

18 gennaio 2017 -

L’odio in politica e la mancanza di fiducia nei media sono più preoccupanti del fenomeno delle fake news. Disinformazione, false informazioni, propaganda sono sempre esistite. Oggi hanno ancora più possibilità di propagarsi e avere un forte impatto sul dibattito pubblico. Cosa possono fare i tre attori in campo: compagnie tecnologiche, il giornalismo, noi cittadini.

“Il video che smonta in due minuti i media tradizionali sulla Siria”. Fact-checking

29 dicembre 2016 -

In questi giorni è diventato virale un video intitolato “Una giornalista indipendente smonta in due minuti la retorica dei media tradizionali sulla Siria”. Durante una conferenza stampa alle Nazioni Unite, Eva Bartlett, una giornalista canadese che si definisce indipendente, ha sollevato dubbi su come i media occidentali starebbero coprendo il conflitto di Aleppo, sul loro obiettivo di “portare a un cambio di regime in Siria” e sull’operato dei Caschi Bianchi. Ma le sue accuse, a un’attenta analisi di video, foto e fonti incrociate – come dimostrano diversi lavori di fact checking di Snopes, Buzzfeed, Channel 4 e Les décodeur – non reggono.

Le notizie false, Facebook e i media

17 novembre 2016 -

Da giorni si discute sulle false notizie e sulle bufale che avrebbero portato alla vittoria di Trump. In molti accusano Facebook che con il suo algoritmo avrebbe favorito la diffusione di questi contenuti e chiedono a Zuckerberg di intervenire. Secondo noi è un errore. Questo è il nostro punto di vista sul tema e sulla nostra responsabilità che ognuno di noi ha come cittadino digitale.

Com’è nata la notizia falsa del terremoto 7.1

1 novembre 2016 -

Abbiamo ricostruito la catena della falsa notizia sul terremoto 7.1, per cercare di capire come un dato non verificato (e risultato poi falso) sia diventato una notizia accreditata a pochi minuti da terremoto. E no, l’errore non è stato dell’istituto americano USGS che, in realtà, non ha mai rilasciato quel dato.

Come i media dovrebbero coprire gli attacchi terroristici?

2 agosto 2016 -

Dopo la decisione di alcuni media francesi di non pubblicare foto degli attentatori per sottrarsi alla propaganda terroristica, il Guardian ha aperto un confronto con i propri lettori per misurarsi con le loro opinioni e condividere le esperienze e le difficoltà dei giornalisti che si occupano di queste notizie.

La disinformazione sui social e la credibilità dei media

25 novembre 2015 -

Pubblichiamo questo articolo di First Draft Media perché quello che si può imparare dall’esperienza dei media francesi in questi giorni pensiamo possa valere per tutti i media in generale. Anche quelli italiani. Speriamo così di contribuire nel nostro piccolo a una ecologia dell’informazione.