“Il video che smonta in due minuti i media tradizionali sulla Siria”. Fact-checking

29 dicembre 2016 -

In questi giorni è diventato virale un video intitolato “Una giornalista indipendente smonta in due minuti la retorica dei media tradizionali sulla Siria”. Durante una conferenza stampa alle Nazioni Unite, Eva Bartlett, una giornalista canadese che si definisce indipendente, ha sollevato dubbi su come i media occidentali starebbero coprendo il conflitto di Aleppo, sul loro obiettivo di “portare a un cambio di regime in Siria” e sull’operato dei Caschi Bianchi. Ma le sue accuse, a un’attenta analisi di video, foto e fonti incrociate – come dimostrano diversi lavori di fact checking di Snopes, Buzzfeed, Channel 4 e Les décodeur – non reggono.

Ad Aleppo non è possibile nemmeno contare i morti

4 dicembre 2016 -

Le truppe a sostegno del governo di Assad hanno intensificato l’azione militare per conquistare la metà di Aleppo in mano ai ribelli. La città è diventata il campo di battaglia chiave di tutto il conflitto siriano, ma anche il simbolo del fallimento della comunità internazionale, incapace di negoziare un accordo di pace. Cinquantamila sfollati cercano riparo, le organizzazioni umanitarie faticano a dare cibo, acqua e cure, mentre le condizioni igienico-sanitarie peggiorano e i morti non si contano.