17 ottobre 2011
Non è più tempo di slogan, idee confuse e semplificazioni calcistiche della realtà. Se cambiamento dev'essere, si studi, si ragioni, si discuta. Dopo aver chiuso le tende davanti alla Banca d'Italia, apriamo i libri. Non ritiriamoci ognuno nelle nostre torri d'avorio percentuali.