Hai fiducia nei media? Il questionario di Valigia Blu

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Televisione, radio, giornali di carta, testate online, blog, social network, passaparola di amici e conoscenti. Viviamo in un periodo storico in cui il panorama delle fonti di informazione si è notevolmente arricchito. I contenuti ai quali i lettori possono accedere in meno tempo possibile (spesso in tempo reale) sono sempre maggiori e i lettori stessi con i propri click e la condivisione di notizie si fanno a loro volta media. In questo contesto cross-mediale, l’accuratezza, la verifica dei contenuti, la competenza negli argomenti trattati, l’obiettività nel raccontare i fatti, il confronto con i lettori e la capacità di ammettere gli errori sono sempre più importanti per fare la differenza e rafforzare il rapporto di fiducia tra media e lettori, che, come suggeriscono diverse indagini e ricerche, si è notevolmente indebolito. Come ha dichiarato Richard Edelman, presidente di Edelman (una società di consulenza che ogni anno effettua un’indagine globale sulla fiducia nelle istituzioni), «la mancanza di fiducia nei media ha creato le condizioni per la crescita del fenomeno delle fake news».

Un sondaggio dello scorso settembre di Gallup ha mostrato come la fiducia dei cittadini americani nei mass media non sia solo bassa, ma anche in discesa.

La fiducia degli americani nei massmedia dal 1997 al 2016 via Gallup

Dire che i lettori hanno sempre meno fiducia nei media non significa, però, che non cerchino di informarsi o selezionare fonti di cui fidarsi (o non fidarsi). Un’indagine del Pew Research Center ha rivelato che i lettori sono molto attenti a come muoversi in un panorama dell’informazione molto complesso, distinguendo tra le tante fonti di informazione disponibili, mentre uno studio dell’American Press Institute ha messo in luce che il grado di fiducia varia a seconda che si parli dei media in generale o di quelli utilizzati più spesso e che i lettori cercano media che siano accurati, competenti, trasparenti e umili nell'ammettere quando si sbaglia.

Per ricostruire la fiducia, Edelman suggerisce di “ribaltare i propri modelli di funzionamento, andare oltre i ruoli tradizionali e lavorare verso un nuovo modello operativo che metta le persone al centro”. In particolare i media dovrebbero "avere un approccio più locale e più social”. Più in generale, tutte le istituzioni dovrebbero passare "da un modello per le persone a uno con le persone”.

Per questo motivo ci interessa sapere qual è il grado di fiducia nei media di chi frequenta Valigia Blu, cosa porta ad avere fiducia e cosa spinge ad averne meno o perderla. Per noi è molto importante metterci in ascolto della nostra community, capire le sue esigenze e il modo in cui si informa. Vi chiediamo, perciò, di dedicare cinque minuti per rispondere a questo breve questionario che abbiamo preparato > Hai fiducia nei media?

Il questionario resterà aperto fino al 18 giugno.

Immagine in anteprima realizzata da Marco Tonus

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