Il Tg1 ha ragione. La frase del ribelle libico ‘Grazie Berlusconi’ in realtà c’è

Non c’è stato errore. Ma c’è una spiegazione per quello che è successo e una riflessione da fare


I fatti
1) Repubblica posta un video che dimostra che nell’edizione delle 13.30 del Tg1 viene mandato in onda un servizio in cui si sente un ribelle libico ringraziare Sarkozy e Obama e la giornalista del Tg1 che aggiunge in traduzione anche “Grazie, Berlusconi”. 
Quindi in quel video il ribelle libico non dice “Grazie, Berlusconi”, ma la frase si ferma all’ultimo thank you. La giornalista però nella traduzione aggiunge quella frase. 
2) Noi chiediamo la rettifica, semmai l’errore fosse stato confermato: “Se l’errore sarà confermato – vogliamo credere che questo sia stato solo un errore non voluto – sarà doverosa da parte del Tg1 la rettifica, altrimenti saremo di fronte a una vera e propria manipolazione. Di una gravità inaudita…”
3) Il Tg1 segnala sul suo sito che invece la frase c’è e posta un video originale e senza la traduzione/speakeraggio in italiano in cui si sente (un po’ male) “Berlusconi/Bernasconi”. Che però non è andato in onda alle 13.30. Nel servizio andato in onda il doppiaggio non coincide con l’audio originale. 
Cos’è successo?
1) Esistono due video: una versione dell’APTN (arrivata nelle redazioni con questa trascrizione: ”One man kissed an American flag saying: Thank you Obama, thank you Mr President, thank you America, thank you Mr Sarkozy, thank you.”), ed è la versione che ha Repubblica (che non ha affatto, come qualcuno ha scritto, tagliato il video manipolandolo). Esiste poi una versione di Eurovision che ha qualche secondo in più, in cui invece si sente il ragazzo dire: “Grazie Berlusconi” con una trascrizione completa (che aveva il Tg1 ma non Repubblica). 
2) Nel video dell’edizione delle 13.30 del Tg1 non si sente il ragazzo dire “Grazie Berlusconi”, il video (rispetto alla versione completa di Eurovision) è tagliato e si ferma all’ultimo “thank you” senza pronunciare Berlusconi. Ma, la redazione, avendo il video e la trascrizione completi di Eurovision, aggiunge al sonoro in traduzione la frase. E qui nasce il corto-circuito che ha portato Repubblica a parlare di gaffe e noi di eventuale errore.
Una riflessione
Per aver definito quella frase “errore” sul nostro post, oltretutto specificando “se l’errore venisse confermato…”, siamo stati aggrediti con commenti del tipo: Fate schifo non avete ”le palle” di aggredire Minzolini etc. etc. E su questo bisognerebbe riflettere. Perché se essere cauti su una notizia, cercare di capire e chiedere conferma significa essere dei vigliacchi, be’ stiamo messi proprio male in questo Paese.
Qualcuno fa notare che è normale essere caduti nell’errore visto com’è ridotto il Tg1. E non posso dargli torto, forse siamo davanti a uno dei Tg del servizio pubblico più screditati della storia della Rai (sono pronta a rettificare), ma noi abbiamo il dovere di mantenere la lucidità e l’obiettività. 
Posto qui un commento di una persona che stimo molto: Ragazzi, forse un po’ di umiltà da parte di tutti? Probabilmente la versione APTV (al quale è stata paragonato il servizio nella prima notizia) era a sua volta tagliata e chi l’ha vista non ha immaginato che poteva esserci un altro circuito video internazionale (in questo caso Eurovision) che aveva qualche secondo di più. Il problema – in questo come in altri casi – è che la notizia era “troppo bella” e che noi – visti i precedenti – eravamo pronti a crederci. Avevamo, cioè, un pre-giudizio. Basato su giudizi fondati del passato, ma sempre pre-giudizio.
Minzolini e il Tg1 hanno ragione.
Fabio Chiusi però fa notare una differenza: la Rete la rettifica l’ha fatto. Noi da più di 543 giorni stiamo aspettando la rettifica del caso Mills, perché prescrizione non è assoluzione. 
P.S. Se la ricostruzione presenta errori siamo pronti a rettificare :D
Arianna Ciccone
@valigia blu - riproduzione consigliata



  • Carlo

    ok, d’accordo, ma che bisogno c’era di aggiungere quella frase, se il videoclip gia’ lo conteneva? Forse perche’ dice ‘grazie bernasconi’, e si e’ voluto mettere in evidenza e SOTTOLINEARE il commento che forse poteva essere frainteso? In tutti i modi mi sembra scorretto, perche’ ci si sarebbe doveuti attenere al footage cosi come era. Immagino che di questi tempi qualunque complimento per B debba essere amplificato e ripetuto, specialmente per gli aficionados del tg1 (e di mr B)…

  • Vito

    errore o no mi domando: perchè se il primo fesso per strada dice “berlusconi” il tg1 ne fa una notizia?

  • Anselmo

    la ciccone pubblica una bufala dietro l’altra prima mascia spider truman ora questa vabbè che non è un giornalista ma questo non la giustifica

  • valigiablu

    @Carlo sono d’accordo rimane un errore non far corrispondere la traduzione a quello che EFFETTIVAMENTE si dice nel video. @Anselmo (se questo è il tuo vero nome) sono una giornalista. Ma tu parli di Mascia, l’esponente dell’IDV e anche del Popolo viola, riferendoti alle dichiarazioni mai smentite al Fatto Quotidiano? Nessuna bufala, è tutto lì. :) E anche qui, non so se conosci i termini giornalisti, non si tratta di bufala. Vale la pena sapere usare le parole con precisione quando si vuole commentare. Se poi hai problemi personali con me scrivimi pure ciccone.arianna@gmail.com, lasciami i tuoi contatti: ne possiamo parlare da vicino, io sono disponibile a confrontarmi faccia a faccia, anche pubblicamente. Tu? (arianna)

  • piero

    @Anselmo. Prima di fare certe affermazioni dovresti provare a riflettere. Se non ti si chiede l’impossibile.

  • elena

    @valigiablu: per fortuna c’è chi è obiettivo. anche con la campagna “vaticano pagaci tu la manovra” io non avevo aderito, perchè non ero informata precisamente dei fatti, qualcosa mi puzzava, ma c’è troppa gente che va dietro come pecore, senza chiedersi: “ma è vero quello che stanno dicendo ? aspetta che provo un po’ a verificare”questo succede sia sul web, sia sui giornali, sia per la tv….troppo poco senso critico !e i mezzi di comunicazione ne approffittano ! grazie a voi che tentate di percorrere un’altra via !

  • riccardo

    Secondo me, se si sta a puntualizzare su queste cose, vuol dire che un po’ messi male lo siamo davvero

  • paolo

    Concordo in pieno con Elena. Si assiste a un continuo lanciar mode più che diffonder notizie, e prima è colpa della casta, poi del Vaticano, poi – che so – del Trota, e via sbraitando che è una vergogna e che è ora di finirla. Un blog come il tuo, cara Arianna, è una boccata d’aria fresca. Da un tuo collega di serie zeta.

  • Markus

    Spiacenti contraddirvi ma la prescrizione è assoluzione. Nel diritto italiano esiste solo l’assoluzione o la condanna e quindi solo l’assolto o il condannato.
    E la prescrizione è uno dei motivi per cui si viene assolti.
    Non esiste, nel nostro codice, la figura del “prescritto”.

  • valigiablu

    markus mi dispiace dover precisare che Mills è stato condannato (trovato colpevole) ma il reato prescritto per decorrenza dei termini. Quindi in questo caso “prescrizione non è assoluzione”

  • valigiablu

    grazie Paolo e grazie Elena :))

Valigia Blu - I contenuti di questo sito sono utilizzabili sotto licenza cc-by-nc-nd